Il biologico sostituirà le bibite gasate tra i giovani?

L’associazione europea Unesda che cura gli interessi delle aziende produttrici annuncia che non venderà più bevande zuccherate nei distributori automatici delle scuole secondarie

 

È indubbio che i gusti e le abitudini alimentari dei cittadini sono cambiati verso prodotti più salutari e che è aumentata l’attenzione verso una maggiore qualità dei prodotti. Un nuovo atteggiamento che coinvolge sempre più i giovani che sembrano disposti a farsi meno condizionare dai marchi e sposano una immagine ‘green’ anche nell’alimentazione.  

«La messa al ‘bando’ delle bibite zuccherate nelle scuole europee e l’aumento delle vendite di alimenti biologici sono due ottime notizie per l’agricoltura e l’agroalimentare calabrese» ha commentato presidente di Coldiretti Calabria, Pietro Santo Molinaro, ricordando che a proposito di biologico questa regione è leader in questo particolare segmento e che è anche una delle poche regioni ‘no glifosate’ nei disciplinari di produzione integrata.

 

In generale, si sottolinea che a livello nazionale i giovani imprenditori che stanno ritornando all’attività agricola, da soli o associati in cooperative, scelgono proprio il comparto della produzione di prodotti naturali e caratterizzati da una forte tipicità locale. L'aiuto dei nuovi distributori automatici di frutta e verdura snack e la diffusione di spremute di origine nazionale senza aggiunte di zuccheri o grassi come alimento rompi- digiuno per una merenda sana alternativa potrebbe essere per queste nuove imprese una importante componente di sostegno allo sviluppo.

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