STA PER ARRIVARE L’ESTATE: COME SCEGLIERE LA CREMA SOLARE

Non c’è solo la prova costume, bisogna anche sapersi proteggere dal sole e le etichette possono aiutarci a scegliere la protezione adeguata ed evitare altri problemi alla pelle

 

La capacità del prodotto solare di filtrare i raggi solari UVB è indicato in etichetta con la dicitura SPF, cioè fattore di protezione solare: se il valore SPF di una crema solare è pari a 15, vuol dire che questa riesce a filtrare i raggi solari fino al 93%; un SPF pari a 30 può invece bloccare i raggi UVB fino al 97%. Si tenga comunque conto che nessuna crema potrà mai arrivare ad una protezione del 100%.

I medici consigliano di leggere ben l’etichetta per evitare alcuni ingredienti che sono sospettati di essere dei potenziali interferenti endocrini: evitate i conservanti propylparaben e butylparaben, oppure il filtro UV ethylhexyl methoxycinnamate (filtro UV). Per chi invece ha una pelle molto delicata e per i soggetti allergici, sono assolutamente da evitare le 26 fragranze allergeniche e il conservante methylisothiazolinone.

 

Anche per le creme solari hanno una data di scadenza che viene indicato sotto la sigla PAO (periodo dopo l’apertura): la data di scadenza per i prodotti cosmetici diventa obbligatoria solo per quelli con scadenza inferiore ai 30 mesi, mentre per quelli superiore basta il PAO, che specifica entro quanto il prodotto può essere usato dopo la sua apertura. In genere per le creme solari il PAO ha una durata di 12 mesi.

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