TRA LE PROTESTE ITALIANE, IL SEMAFORO ALLA FRANCESE VA AVANTI

Il Ministero della Salute di Parigi ha notificato alla Commissione europea il decreto “Nutri – score”, l’etichetta a semaforo che dalla fine di luglio entrà in vigore in Francia

Gli Stati membri hanno quindi tre mesi per presentare le proprie osservazioni. E già dall’Italia arrivano le proteste a cominciare dal Ministro Maurizio Martina: «Protesterò formalmente con la Commissione e con il mio collega francese perché questo sistema di etichettatura dà informazioni distorte e approssimative sugli alimenti e per il danno che verrà procurato a tanti nostri prodotti agroalimentari di qualità». 
Secondo Coldiretti, l’introduzione del sistema delle etichette semaforo in Francia, mette a rischio 4,2 miliardi di euro di esportazioni Made in Italy nel paese transalpino, secondo partner commerciale del nostro Paese. Secondo Coldiretti: “si mette in pericolo l’85% del Made in Italy a denominazione di origine (Dop) che la stessa Unione Europea dovrebbe invece tutelare e valorizzare”.

 

“L’etichetta semaforo indica – conclude la Coldiretti – con i bollini rosso, giallo o verde il contenuto di nutrienti critici per la salute come grassi, sali e zuccheri, ma non basandosi sulle quantità effettivamente consumate, bensì solo sulla generica presenza di un certo tipo di sostanze. Porta quindi a conclusioni fuorvianti arrivando a promuovere cibi spazzatura come le bevande gassate senza zucchero e a bocciare elisir di lunga vita come l’olio extravergine di oliva”.

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