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IL TEMPO È SCADUTO: ORA IL LATTE HA LE SUE NUOVE ETICHETTE

Dal 19 aprile i produttori di latte, burro e formaggi sono obbligati ad indicare l’origine della materia prima: ora sono finiti i 180 giorni concessi per smaltire le scorte L’obbligo delle nuove etichette del latte è nato con l’intento di evitare che i prodotti trasformati non realmente Made in Italy vengano spacciati o ritenuti tali dai consumatori e comunque per …

LA NOSTRA DIETA STA PER CAMBIARE: INSETTI E CARNE SINTETICA

Risorse limitate, inquinamento, sovrappopolazione: il sistema alimentare mondiale che non da garanzie a tutti gli abitanti del pianeta e la fame è per troppi ancora un problema   La vendita degli insetti per l’alimentazione umana è già iniziata: tradizionale in alcuni Paesi dell’estremo oriente, per il mondo occidentale è, per oggi, una ‘curiosità’ un po’ snob riservata ad una élite. Ma il …

Il biologico sostituirà le bibite gasate tra i giovani?

L’associazione europea Unesda che cura gli interessi delle aziende produttrici annuncia che non venderà più bevande zuccherate nei distributori automatici delle scuole secondarie   È indubbio che i gusti e le abitudini alimentari dei cittadini sono cambiati verso prodotti più salutari e che è aumentata l’attenzione verso una maggiore qualità dei prodotti. Un nuovo atteggiamento che coinvolge sempre più i …

LE RAGIONI DELL’EUROPA (E QUEL CHE IL MINISTRO NON HA DETTO)

Le ragioni dell’Europa (e quel che il Ministro non ha detto)   Sulla questione delle etichette obbligatorie per il riso e la pasta le cose non stanno proprio come dichiarato una settimana fa e l’applicazione del provvedimento è a rischio   Alle rimostranze della Ue sul decreto interministeriale che impone l’obbligo di indicazione in etichetta dell’origine delle materie prime utilizzate …

UNA SCIENZA DECIDE COSA SCRIVERE IN ETICHETTA PER AVER SUCCESSO

Realizzato correttamente il ‘framing’ riesce ad orientare chi deve scegliere verso la decisione desiderata: tra i vari fattori campeggia la ‘positività percepita’ dal consumatore   Alcuni esempi sono più espliciti e comprensibili di ogni teoria. Cominciamo dal caso dell’olio di palma: una campagna infarcita di fakenews, come spesso accade sui social, ha messo in giro la voce che farebbe male …

L’ETICHETTA MADE IN ITALY VALE IN ITALIA 5,5 MILIARDI (+2,3)

Secondo GS1 e Nielsen, un prodotto alimentare su quattro dichiara esplicitamente la sua italianità garantendo così origine, sicurezza, difesa delle tipicità e tradizioni   Non sono poi molti i prodotti alimentari per i quali è obbligatorio indicare l'origine della materia prima: dapprima erano solo l'olio extra vergine d'oliva, le uova, il miele e alcune carni; recentemente è arrivato l’obbligo anche …

NON BASTA UN BUON PRODOTTO: SONO LE ETICHETTE CHE ATTIRANO I CLIENTI

L’arrivo nei supermercati di prodotti a basso costo provenienti da aziende straniere ha indotto gli esperti di advertising a cercare nuove strade nell’ambito del food marketing   La ricerca FLABEL, promossa dall’Unione Europea, ha evidenziato come le etichette nutrizionali siano in grado di influire sulle abitudini alimentari dei consumatori e che questi ne ritengono visibilità e leggibilità elementi indispensabili. Tuttavia, le …

SE L’ETICHETTA È ‘GIUSTA’, ANCHE I GIOVANI MANGIANO VERDURE

Non basta spiegare che non fanno ingrassare e che fanno bene: una ricerca dimostra che sono gli aggettivi più ‘aggressivi’ quelli che innalzano il consumo dei prodotti dell’orto Un gruppo di ricercatori dell’Università di Standord ha fatto leggere ad alcuni studenti universitari una denominazione casuale diversa di quattro piatti di verdure identici. Le etichette presentavano quattro diversi testi: ·       una …

LE ALLERGIE ALIMENTARI SONO MENO DIFFUSE DI QUANTO NON SI CREDA

Una ricerca nell’area di Boston ha dimostrato che meno una persona su 25 manifesta i sintomi caratteristici delle allergie e delle intolleranze alimentari. Anche tra i bambini    I ricercatori della Harvard Medical School hanno analizzato i dati sanitari di 2,7 milioni di adulti individuando solamente 97mila casi di persone che si erano presentate in ospedale o erano andati dal medico …

SE NEMMENO A DIETA DIMAGRIAMO È COLPA DEL NOSTRO CERVELLO

Uno studio dell'Università di Cambridge, pubblicato sulla rivista eLife, ha dimostrato che alcune cellule cerebrali compensano la riduzione di risorse a disposizione bruciando meno Gli studiosi inglesi hanno testato nei topi il ruolo di un gruppo di neuroni in una regione del cervello nota come ipotalamo. Questi neuroni, detti Agrp, sono noti come i 'neuroni della fame': quando vengono attivati, …